ecobiocontrol

Open full view…

Oleolito homemade che olio posso usare?

mariliste
Fri, 30 Jul 2021 12:17:22 GMT

Ciao vorrei fare l'oleolito di lavanda, ma vorrei usare un olio leggerissimo tipo Ethylhexyl stearate o Caprylic/Capric Triglyceride al posto del solito olio di girasole, ma nelle ricette che ho trovato questi oli non vengono mai usati a questo scopo, temo sia perchè non sono adatti, quacuno può darmi una mano? Grazie ciao Lisa

mariliste
Sun, 01 Aug 2021 16:21:19 GMT

Ok grazie👍😅

allerossi
Sun, 01 Aug 2021 16:30:39 GMT

Grazie per avermi girato il link Mariliste!! Leggo subito!! 😊🎉 Un saluto!! Alessandra

danyela
Fri, 13 May 2022 12:51:39 GMT

Ciao a tutti! Avrei una domanda per cortesia, quest' anno ho una bella produzione di fiori di calendula e volevo provare a fare l'oleolito però in internet trovo opinioni discordanti al riguardo. Chi dice che si deve lasciare fuori sotto il sole, chi dice che si deve tenere tenere al buio perché l'olio irrancidisce. Potete aiutarmi per cortesia? Il tocoferolo voi lo aggiungete subito nella fase di preparazione olio pianta, o dopo che è pronto l'oleolito e avete filtrato tutto? Grazie mille.

Fabrizio ecobiocontrol
Mon, 16 May 2022 18:26:16 GMT

Ciao danyela, comincia con il segnarti i siti che consigliano di ottenere l'oleolito sotto il sole, così eviti di tornarci. La maturazione si fa al buio o in penombra. Più lo mescoli meglio è, ideale due volte al giorno. La vitamina io la aggiungo subito ma poi devi sapere che molta la butti con le erbe, quindi siccome non te la regalano, puoi metterla nell'oleolito finito. Ciao Fabrizio

mrm_
Mon, 16 May 2022 18:42:01 GMT

ossignur.... io li ho sempre fatti al sole e con olio evo....

mrm_
Mon, 16 May 2022 18:43:49 GMT

p.s. mai irranciditi, eh...

Fabrizio ecobiocontrol
Tue, 17 May 2022 17:17:02 GMT

Mettere l'olio al sole lo stressa. Ma tu hai un buon olio e non hai avuto problemi. Mi dici quanto tempo hai lasciato l'olio al sole? Te lo chiedo perché io un oleolito lo faccio macerare 20 giorni e poi lo filtro ma se tu sei su tempi minori è chiaro che corri meno rischi. Giusto? Ciao Fabrizio

mrm_
Tue, 17 May 2022 17:47:41 GMT

o un mesetto di solito. devo dire che ad oggi è ancora profumato, altro che rancido, e gli manca qualche mese per avere un anno. ma pensavo: è la luce o il caldo che lo stressa? io credo che il caldo sia necessario, quindi se è la luce basterebbe una bottiglia del vino, che è scura?😁 eh, ma tre quarti di litro è fin troppo.... ed anche infilarci i fiori una bella rottura. oppure avvolgerlo in uno straccio perchè non prenda luce? a me ti dirò mi andava pure sottovuoto per il calore. ma sono una molto rustica😁 e magari produco una cosa che non serve a niente perchè è tutta stressata, boh

peppe73
Wed, 18 May 2022 12:44:32 GMT

Ciao a tutti, volevo condividere uno scambio di mail avuta tempo fa con il dott. Marco Valussi, contatto suggeritomi da Fabrizio. Di seguito la sua risposta di Valussi: "Non bisognerebbe mai mettere al sole un macerato oleoso con pianta dentro in un contenitore trasparente. Le radiazioni dirette degradano il materiale. Se vogliamo possiamo mettere il recipiente al sole in un contenitore mascherato, per accelerare la macerazione. Nello specifico dell’iperico, quello che si può fare è di mettere l’oleolito al sole dopo avere eliminato la pianta, e solo per un giorno. Troppe radiazioni luminose degradano l’ipericina. Il rapporto pianta olio è meno importante." Una volta per questioni di tempo lasciai per due mesi la macerazione ( di solito faccio 40 giorni), è venuto un olio di tutto rispetto. Per quanto riguarda l'antiossidante, Fabrizio ha ragione, inutile inserirla prima. Un caro saluto Peppe

Fabrizio ecobiocontrol
Thu, 19 May 2022 14:54:46 GMT

Oooooohhh e lo dice uno dei maggiori esperti che abbiamo in Italia (Marco Valussi)! Quindi tutto chiaro: flacone coprente o all'ombra e calore. Ciao Fabrizio

mrm_
Thu, 19 May 2022 17:14:39 GMT

bene, quest'anno una bella carta di giornale e via... il fatto che mi vadano addirittura sottovuoto i vasetti, quindi suppongo molto calore, qualcuno mi sa dire se è anche questa una brutta cosa? perchè va tappato, giusto?

Fabrizio ecobiocontrol
Thu, 19 May 2022 18:31:50 GMT

L'aria esce perché i vasetti sono esposti al calore ma non riesce a rientrare e si crea un certo grado di vuoto. Tappati o no, ai fini della macerazione non cambia nulla. Ciao Fabrizio

mrm_
Thu, 19 May 2022 19:37:22 GMT

grazie

Vavy
Sat, 21 May 2022 01:35:27 GMT

Ciao a tutti. Ho letto una ricetta x produrre oleolito con bacche (cinorrodi) di rosa canina + idrolato con petali della stessa rosa. Scrivo sotto la ricetta... Che cosa ne pensate, per cortesia? Vi sembrano osservazioni corrette, o leggende metropolitane? Inoltre non capisco bene il periodo di raccolta delle bacche: alcuni dicono a giugno/luglio, quando fioriscono le rose, altri, invece, dicono che si raccolgono in autunno, dopo la sfioritura… ? Se vi sembra sensato proverei a fare sia idrolato che oleolito (con olio di girasole bio, no olio EVO), altrimenti nulla. Mi fido di voi.. Fabrizio, tu che dici, pf? ------ Oleolito di bacche di rosa canina Scritto il 29 marzo 2019 pubblicato in oleoliti basilicorosa >> Oleolito di bacche di rosa canina (giallozafferano.it) Durante le vostre passeggiate in aperta campagna, se vi capita di imbattervi in un arbusto di rosa canina ricordatevi di raccogliere una bella quantità di bacche. Fatelo al mattino quando la rugiada è asciutta o al tramontare del sole, ma evitate assolutamente le giornate piovose perché le bacche vanno ra ccolte asciutte. Si raccolgono all’inizio dell’autunno, con l’ accortezza di lasciarne una bella quantità sugli alberi, visto che nella stagione fredda possono diventare fonte di cibo per gli uccelli e altri animali. Ingredienti 30g Bacche di rosa canina q.b.Olio di oliva 1 Barattolino di vetro Preparazione Per preparare un buon oleolito di bacche di rosa canina, iniziamo con la raccolta e una volta a casa passiamole una per una con un panno inumidito, e successivamente ponetele su un canovaccio o al sole per farle asciugare perfettamente. Prendete un coltello molto affilato, tagliate le due estremità e recidete il frutto aprendolo a metà, per fare in modo che i semi entrino a diretto contatto con l’olio. Metteteli in un piccolo vasetto lavato e sterilizzato, ricopriteli interamente di olio d’ oliva o olio extra vergine. Una volta riempito per bene il contenitore, battetelo leggermente sul tavolo per fare uscire le bolle di aria e aggiungete altro olio se necessario e fino a ricoprire interamente le bacche. Fatta questa operazione lasciate riposare il vostro oleolito per un mesetto circa. Passato il tempo necessario filtrate e riponete il vostro oleolito in una bottiglia col vetro scuro, per farlo conservare a lungo. Proprietà dell’oleolito L’ oleolito di bacche di rosa canina è un ottimo antirughe. Rivitalizza la pelle stanca e spenta, è un valido cicatrizzante, antiossidante, inoltre ha un buon impiego sulle pelli irritate e aiuta a contrastare l’acne. ------ GRAZIE A TUTTI !!! 😘

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 22 May 2022 11:30:58 GMT

Ciao Vavy, qui abbiamo una regola: se troviamo qualcuno più bravo di noi (e ce ne sono molti) ci rivolgiamo a questa persona senza se e senza ma. Per tutto ciò che ha a che fare con gli estratti vegetali ed oli essenziali, l'amico di questo forum si chiama Marco Valussi ed ha un sito dal nome evocativo di "infoerbe.it". Poni a lui queste domande e vedrai che tempo permettendo, ti risponderà. Ciao Fabrizio

Vavy
Sun, 22 May 2022 22:52:09 GMT

GRAZEEE infinite.. SORRY, GRAZIE per la segnalazione, guardo qs sito e chiedo a Marco.... PS >> trovare qlcn più competente di voi è MOLTO MOLTO DIFFICILE !!!!! Forse su argomenti specifici e particolari potrebbe esserci qulacuno bravo e serio come voi, ma sulla cosmetologia non ce n'è per nessuno... le vostre indicazioni / ricette sono Vangelo!!! Io guardo diversi siti/Forum, ma ho capito che alla fine, prima di agire, DEVO verificare qui, IL FORUM N. 1. GRAZIE ANCORA PER TUTTO !!!!! Siete SUPER !!!! 😏

Freedom
Mon, 23 May 2022 05:54:40 GMT

Molti siti indicano come alternativa la produzione del l’oleolito con metodo a caldo, mi servirebbe per l’alkanna da aggiungere a henné, ha senso? Grazie

Fabrizio ecobiocontrol
Tue, 24 May 2022 12:23:56 GMT

Diciamo che un olio tiepido va bene ma caldo molto meno perché parte delle componenti volatili se ne andrà via. Un autogol, insomma. Ciao Fabrizio

Freedom
Wed, 25 May 2022 07:04:07 GMT

A caldo intendo preparato a bagnomaria

peppe73
Wed, 25 May 2022 07:50:18 GMT

Buon giorno. Gli unici macerati oleosi che si preparano a bagno maria sono tutti quei prodotti duri e legnosi', dove si usano a titolo esemplificativo le radici. Un esempio è il macerato oleoso dell' artiglio dell l'artiglio del diavolo che usando le radici dure si deve usare il bagnomaria. Per tutte le altre piante , quindi fiori e foglie si usa il metodo a freddo. Saluti Peppe

next