ecobiocontrol

Open full view…

Capi che restringono

silviasco
Sun, 28 Oct 2018 08:19:22 GMT

Salve a tutti, ho iniziato 10 anni fa a cambiare detersivi e tecniche di pulizia, avendo scelto i pannolini lavabili, e già da allora ho sempre apprezzato l'approccio rigoroso e scientifico che caratterizza Fabrizio Zago e che mi ha consentito di fare scelte informate e sensate. Questo per dire che di fronte a questo problema ho pensato che solo qui avrei potuto trovare risposte affidabili e non dettate dai luoghi comuni. Negli ultimi anni sto riscontrando sempre più spesso un problema di restringimento dei capi. La cosa è divenuta particolarmente evidente con diversi capi ricevuti usati da parenti (quindi già ampiamente lavati in modo "tradizionale"). Abbiamo provato diverse magliette, selezionato quelle della taglia giusta e messo via quelle grandi. Dopo il primo lavaggio mio le magliette si erano visibilmente ristrette! Non vi dico il senso di colpa... Il punto è che non riesco a capire perché. Lavo a 40 gradi, con un additivo al percarbonato (marca Orchidea, lo trovo in un negozio "normale"), detersivo Winni's (o analogo ecologico da supermercato), un cucchiaino di c itrico in polvere nella vaschetta ammorbidente a cui aggiungo un misurino d'acqua e qualche goccia di olio essenziale. Centrifuga a 1000 giri. Il tutto, da alcuni anni praticamente sempre così; ma questo effetto di restringimento così visibile mi pare una novità. Le ho pensate tutte ma nessuna mi convince. Ho pensato che possa essere il citrico, ma non vedo perché, e come: potrebbe essere troppo poco? Potrei provare un ammorbidente eco e vedere se c'è differenza. Ho pensato che possa essere la centrifuga: ma mi resterebbe difficile pensare di abbassarla, dovrei dividere i capi per "delicatezza", e insomma io sono piuttosto sbrigativa (figuratevi a volte manco divido i bianchi dal colore!). Infine ho pensato a qualcosa nell'additivo, devo recuperare la scatola per vedere se dall'inci salta fuori qualche componente incriminato. Ma la cosa che mi sconcerta di più è che questo fenomeno pare essere comparso adesso dopo anni. Quindi ho pensato anche ad un progressivo peggioramento della qualità dei capi, cosa che comunque riscontro anche da altri fattori (compro da sempre ai grandi magazzini, mica in boutique... Ho in armadio capi "normali" di quindici anni fa che a stento mostrano un po' di usura, mentre altri recenti fanno una stagione e si bucano, si scuciono, si deformano...). Insomma, non so. Vorrei trovare una strategia almeno per limitare i danni, mi spiace rovinare i capi. Qualcuno mi riesce a dare una spiegazione plausibile ed una strategia risolutiva? Grazie!!

mariliste
Sun, 28 Oct 2018 10:11:54 GMT

>@silviasco >Ho in armadio capi “normali” di quindici anni fa che a stento mostrano un po' di usura, mentre altri recenti fanno una stagione e si bucano, si scuciono, si deformano… Questa cosa l'ho notata anche io, sopratutto nelle t-shirt di cotone si aprono dei forellini Per il restringimento di solito capita usando l'asciugatrice

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 28 Oct 2018 10:49:10 GMT

Ciao silviasco ben ritrovata e grazie per i complimenti. Credo che i motivi del fenomeno possano essere molti, dalla qualità dei tessuti (in caduta libera) ai detergenti usati e, come dice giustamente mariliste, dalle centrifughe ormai a livelli supersonici di velocità. Io comincerei proprio col ridurre il numero di giri della centrifuga e poi mi piacerebbe indagare il detersivo più che l'additivo. Perché è nel detersivo che si usano, per emulsionare lo sporco, molti tensioattivi nonionici, che deformano la struttura delle fibre con eventuale restringimento. Un'altra cosa che potresti fare è di fare esattamente quello che facciamo in laboratorio e cioè considerare anche il restringimento dovuto all'acqua da sola. Se prendi due magliette simili, meglio se uguali, e ne metti una in ammollo con acqua e basta e l'altra con detersivo ed additivo e le metti ad asciugare, potrai vedere se è il tessuto che restringe o se è il lavaggio. Se non noti nulla di particolarmente evidente, allora avrai dimostrato che è la centrifuga. Buona fortuna Ciao Fabrizio

faina1000
Sun, 28 Oct 2018 12:05:57 GMT

ciao silviasco, mi aggiungo anche io alla discussione, consolati a me non solo si restringono certi, ma altri pure si allargano :-) resto in attesa qui anche io di news e se capisco pure io il mio motivo scriverò qui....ciao

cybermarzia
Sun, 28 Oct 2018 14:14:44 GMT

Ecco i forellini che si creano sulle t-shirt interessano anche me!! Ho un sacco di t-shirt rovinate da questi forellini misteriosi che si aprono sempre sul davanti 🙄

Dido
Sun, 28 Oct 2018 15:30:09 GMT

> @cybermarzia > Ecco i forellini che si creano sulle t-shirt interessano anche me!! Ho un sacco di t-shirt rovinate da questi forellini misteriosi che si aprono sempre sul davanti @Marzia, e se invece fosse un problema di detersivo? Su queste t-shirt usi il det liquido o quello in polvere? Io ho avuto problemi di quel genere quando usavo il polvere......

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 28 Oct 2018 16:28:38 GMT

Sì però che qualsiasi detersivo, liquido o solido, possa essere così aggressivo da distruggere del tessuto, mi pare difficile. Speriamo che silviasco faccia la sperimentazione che gli ho proposto che così capiamo meglio. Ciao Fabrizio

mariliste
Sun, 28 Oct 2018 16:36:06 GMT

Secondo me è colpa della trama del cotone, forse è così sottile che in qualche punto cede e mi capita solo con le t-shirt che effettivamente costano poco, tutti gli altri capi non fanno così, ho escluso le tarme che mangiano solo lana e non esistono insetti che mangiano il cotone, almeno secondo le mie ricerche...

donag
Sun, 28 Oct 2018 17:09:35 GMT

>Secondo me è colpa della trama del cotone Anch'io mi sono risposta così! Con le magliette di cotone che avevo anni fa non succedeva..!! Mi sono durante anche 15 anni o più, e le ho passate a fanciulle magre, perché io non ci entravo più!!😥 Quelle più nuove le devo far rammendare o rammendare io..se riesco.. dopo pochi anni!!

sole-terra
Sun, 28 Oct 2018 19:12:55 GMT

Mi associo a Dogan. Anch'io ho capi, anche di poco valore, di 20 anni fa e ancora indossabili, per niente deformati ma solo scoloriti. Mentre la qualità del cotone negli ultimi anni si é notevolmente abbassata. Quindi secondo il mio modesto parere, aiuterebbe senz'altro abbassare il n di giri della centrifuga.

cybermarzia
Sun, 28 Oct 2018 19:41:03 GMT

Ecco in effetti la spiegazione qualità cotone-giri centrifuga può tornarmi. Assolutamente no il detersivo perchè per il bucato giornaliero uso sempre e solo liquido e ormai da quasi 15 anni sempre ecobio approvati e controllati. Mentre le centrifughe sono sempre state molto elevate ed anche aumentate; l'attuale lavatrice fa 1400 giri e nel mio programma abituale sono selezionati. Lo faccio per risparmiare in asciugatrice.. più strizzati meno impiega e meno consumo. Certo poi si consumano qualche t-shirt e ahimè non solo quelle a basso costo ma a volte anche quelle più costose (non succede spesso su quelle perchè ce ne sono poche..). Temo allora di non avere soluzione al problema.

silviasco
Mon, 29 Oct 2018 07:27:44 GMT

L’approccio sperimentale è senz’altro il migliore... dovrò “investire” una sommetta per acquistare un paio di magliettine da poco e fare qualche prova... in effetti la combinazione dei giri centrifuga e lo scadimento qualità del cotone, più ci penso più mi sembra plausibile. Non so quando avrò il tempo di fare l’esperimento, ma state certi che ve lo verrò a raccontare. Anzi, potrei anche coinvolgere le figlie ed approfitrarne per insegnare un poco di metodo scientifico!

faina1000
Sat, 22 Dec 2018 10:40:30 GMT

Dalle mie prime prove i motivi del restringimento mi sembrano maggiormente dovuti in primis all'uso dell'asciugatrice a temperature non basse e con programmi in cui il cestello fa troppi giri, e poi alle temperature non basse nel lavaggio in lavatrice ed anche li ai giri centrifuga non bassi, quindi direi che bisogna cercare di usare in tutto le temperature più basse possibili ammesse dal capo e di conseguenza i giri centrifuga più bassi possibili.

Chocolat de la Mer
Sun, 31 May 2020 10:25:45 GMT

Buongiorno a tutti. Tornare qui è sempre una boccata d'aria fresca! Il mio problema è il restringimento dei capi nuovi. Quelli più delicati li lavo a mano con acqua da fredda a tiepida e un po' di detersivo (in genere uso i detersivi per bebè), ma il restringimento accade puntualmente con cotone, viscosa, lino. Da quel che leggevo sopra, il problema - oltre ad un fisiologico restringimento delle fibre (ed alla qualità del tessuto) - potrebbe essere l'acqua o il detersivo. Resta da capire se il restringimento sia limitato solo al primo lavaggio, perché sicuramente al primo è macroscopico, poi può continuare in sordina, ma è meno evidente. Per quanto riguarda l'acqua, è questione di durezza? Se è questo il problema, come risolvere almeno per il primo lavaggio, a cui si spera sia limitato il restringimento? Se invece è colpa del detersivo (ne ho provati tanti, con lo stesso risultato, quindi dovrebbero avere tutti lo stesso problema), allora cos'altro usare per "sanificare" i capi al primo lavaggio, nella speranza che per i successivi lavaggi il detersivo faccia quello c he deve fare senza causare (ulteriori) restringimenti? In generale: quali accortezze usare al primo lavaggio di capi nuovi per limitarne il restringimento? Grazie.

Fabrizio ecobiocontrol
Tue, 02 Jun 2020 11:43:01 GMT

Ciao Chocolat de la Mer, è sempre bello risentirti, fallo più spesso che ci manchi. Ti rispondo facendo la cronistoria di quello che facciamo in laboratorio. Se un fabbicante di detersivi o di tessuti viene da noi e chiede di misurargli il restringimento, noi facciamo così: prendiamo delle pezze di tessuto standard di diversi tipi (o quelli che il produttore desidera) e le tagliamo a misura perfettamente uguale. Poi laviamo con diversi detersivi e a diverse temperature, non facciamo la centrifuga che falserebbe i risultati. Ma, ecco il trucco, ne facciamo uno, di lavaggio, a mano e senza detersivo e misuriamo il restringimento che c'è SEMPRE, dopo o tanto ma il tessuto nuovo si restringe assolutamente sempre. I centimetri quadri mancanti rispetto al tessuto non lavato, vengono tolti dai dati ottenuti con gli altri lavaggi perché non dipendono né dalla lavatrice né dal detersivo. Non so se ti ho risposto ma certamente ci ho provato. Ciao Fabrizio

Chocolat de la Mer
Thu, 04 Jun 2020 15:14:32 GMT

Grazie, Fabrizio. Le tue risposte sono sempre dei viaggi di conoscenza. Mi hai risposto che devo rassegnarmi al restringimento. Le grandi catene di abbigliamento fanno dei proclami specifici sulla tolleranza di restringimento (e io credo che parlarne sia fortemente positivo), però poi non sempre corrispondono a verità. A presto e grazie ancora