ecobiocontrol

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Macchie di bava bebè

claelia
Wed, 01 Jun 2022 04:49:13 GMT

Buongiorno, ho varie bavette e tutine con macchie gialle di bava...già lavate alcune volte in lavatrice, ho provato sia a pretrattare con sapone sia con candeggina delicata ma le macchie non se ne vanno...suggerimenti per eliminarle?

mammachimica
Sun, 19 Jun 2022 20:40:28 GMT

@alessandra89 ora non ritrovo il post di Fabrizio, perché Mammachimica anche a me su cell non funziona la funzione cerca...cmq Fabrizio spiegava che in alcuni det bucato enzimatici non avevano le stesse performance anche dopo 1 settimana (ma spero che abbia dato delle dritte all'azienda per rimediare!😅). Il problema è che essendo gli enzimi delle strutture proteiche possono essere soggette a degreadazione. Magari c'era problema nella formulazione. Per i detersivi piatti invece nessun problema, non cambiano praticamente mai. Un po' di attenzione invece ai detersivi base alcolica perché con il tempo l'alcool potrebbe evaporare (quindi la composizione e forse performance potrebbero cambiare).

alessandra89
Sun, 19 Jun 2022 22:32:52 GMT

Ricordo, viceversa, circa 1 anno fa di aver discusso con Fabrizio su uno specifico detersivo enzimatico dove mi disse che il suddetto detersivo aveva un ottimo sistema conservante e che non avrei dovuto preoccuparmi. Quello che ricordo molto bene è che gli enzimi sono molto sensibili all'ossidazione, motivo per cui Fabrizio nell'abbinamente detersivo enzimatico/candeggina delicata, consigliava di aggiungere quest'ultima a metà lavaggio, ed alle temperature oltre i 40° Pensando poi alla nicchia di detersivi enzimatici da supermercato, non in ultimo il Winni's che nella nuova formulazione ne ha addirittura 4, spero che il termine di validità si sia esteso un po' più oltre la settimana almeno me lo auguro. Come giustamente hai scritto, spero Fabrizio abbia dato delle dritte ai formulatori sulla corretta conservazione perché, viceversa, tra fabbricazione, immagazzinamento, stoccaggio e distribuzione i mesi passano abbondantemente e rischiamo di trovarci dei detersivi che di enzimatico hanno solo la dicitura sul flacone. Per non sapere nè leggere nè scrivere penso (e mi auguro) durino un bel po'! Domani faccio una ricerca a tappeto per capire meglio come stanno effettivamente le cose.

mammachimica
Mon, 20 Jun 2022 21:25:48 GMT

@alessandra89 il post è questo "Riciclo/ riuso/utilizzi alternativi" l'intervento di Fabrizio è il giorno 20 novembre 2021

danyela
Mon, 20 Jun 2022 22:17:55 GMT

@eleena anche io uso per gli assorbenti lavabili più o meno lo stesso metodo di mammachimica. Solo che io non gli metto ammollo subito, magari aspetto la sera o il mattino dopo per mettere più assorbenti nella stessa bacinella. Sciacquo il più possibile e dopo spruzzo ogni assorbente prima con la soluzione base (il detersivo pavimenti autoprodotto per intenderci) e dopo la candeggina delicata senza tensioattivo. Ho degli assorbenti bianchi e anche colorati, ma i bianchi non hanno traccia di macchie. Uso il detersivo pavimenti perché ho trovato che è un buon compromesso tra lo sgrassatore autoprodotto che mi creava troppa schiuma nella lavatrice e la soluzione al 20% di sola Solvay.

alessandra89
Mon, 20 Jun 2022 22:47:13 GMT

> @mammachimica >@alessandra89 il post è questo “Riciclo/ riuso/utilizzi alternativi” l'intervento di Fabrizio è il giorno 20 novembre 2021 Grazie della segnalazione Sara :-) Ho aperto un 3D apposito perché vorrei andare a fondo della faccenda e capire bene e a fondo come vanno le cose, posto e concesso che Fabrizio mi legga e trovi 2 secondi per rispondermi. Come dicevo ieri, i detersivi enzimatici in commercio sono parecchi e, malgrado la loro indiscussa azione, ho letto in generale un po' di ostracismo ed acredine verso questi ultimi. Quello che sto cercando di capire é la tempistica di scadenza visto il numero di mesi che intercorrono tra la data di fabbricazione e quella in cui noi lo acquistiamo (1 mese, 1 anno, 2 anni?) , oppure se questa scadenza va semplicemente ad "indebolire" l'azione enzimatica pur conservando e mantenendo un plus nella loro azione lavante. Penso e spero che in minima parte i conservanti, preferibilmente a doppio pallino verde, servano "anche" a questo. E se davvero hanno un' "emivita" così breve (per dirla come direbbe Fabrizio: si sca ssano), temo che 3/4 dei detersivi enzimatici presenti negli scaffali dei supermercati siano ormai inattivi e che compriamo (e paghiamo) per una serie di ingredienti inefficaci. Cosa, secondo me, piuttosto grave.

alessandra89
Mon, 20 Jun 2022 23:22:53 GMT

@Sara se può interessarti ho trovato inoltre questo intervento di Fabrizio molto chairificatore (19 aprile 2020): > @Fabrizio ecobiocontrol >L'alcol nei detersivi e specificatamente la loro compatibilità con gli enzimi è stata lungamente studiata e si è arrivati al punto da sostenere che fino all'1,5% l'alcol aiuta molto la stabilità di queste forme biologiche oltre le denatura rovinando l'efficacia del formulato. >Il concetto che occorre sapere è che il formulatore deve essere proprio bravo perché deve fare in modo che il prodotto sullo scaffale sia stabile e mantenere intatte (o quasi) le sue caratteristiche, ma che una volta diluito deve assolutamente destabilizzarsi e liberare gli enzimi in modo che vadano a fare il loro lavoro. Ci sono molti stabilizzanti e magari un giorno, se interessa, ne parliamo, e tra questi l'alcol è molto importante. Ma io, sull a base dell'esperienza non supero mai l'1,5%. >Un'ultima osservazione: la quantità è importante ma lo è anche la temperatura. Se un fabbricante ha un tournover elevato ed il prodotto rimane poco tempo sugli scaffa li, può tranquillamente andare oltre l'1,5%, anche al 3-4% se si trova nella stagione fredda. Se invece il prodotto deve passare una estate in magazzino, allora è meglio stare sull' 1,5%.

Dido
Tue, 21 Jun 2022 09:14:23 GMT

> @alessandra89 > Come dicevo ieri, i detersivi enzimatici in commercio sono parecchi e, malgrado la loro indiscussa azione, ho letto in generale un po' di ostracismo ed acredine verso questi ultimi. Ale, la messa in mora della scadenza degli enzimi, rispetto al resto degli ingredienti del detersivo (lavatrice e lavastoviglie - non dimentichiamolo), non l'ha fatto il barista sotto casa, ma Fabrizio! Questo per dire che se ci sono stati commenti/atteggiamenti di ostracismo e/o di acredine il fondamento ci sta tutto, o no' > @alessandra89 > Quello che sto cercando di capire é la tempistica di scadenza visto il numero di mesi che intercorrono tra la data di fabbricazione e quella in cui noi lo acquistiamo (1 mese, 1 anno, 2 anni?) , In assenza di una data di scadenza o quella di produzione io la vedo dura.... a meno ché non lo si compri in Ungheria.....(battutona...) e ammesso e non concesso che all'atto della produzioni finale non si tratti di giacenze/fondi di magazzino...(ma qui, credo sia un'altra storia)....

alessandra89
Tue, 21 Jun 2022 10:33:43 GMT

> @Dido >Ale, la messa in mora della scadenza degli enzimi, rispetto al resto degli ingredienti del detersivo (lavatrice e lavastoviglie – non dimentichiamolo), non l'ha fatto il barista sotto casa, ma Fabrizio! Questo per dire che se ci sono stati commenti/atteggiamenti di ostracismo e/o di acredine il fondamento ci sta tutto, o no' C’è da dire, e questo protrà rivelarcelo solo Fabrizio, che uno o più enzimi messi in un detersivo possono nel contempo essere formulati con un sistema conservante che ne preservi le funzionalità. Un conto è mettere degli enzimi a cucchiani manualmente (posto e concesso che esistano confezioni enzimatiche liquide o solide tipo additivi) con la tecnica dell’ “acasaccio” e un altro è quello di trovare un formulato ben prodotto che ne garantisca l’integrità per un tot. periodo e, a questo punto il discorso inteso come "messa in mora" cambia dal giorno alla notte. Per cui no, credo che il fondamento sia abbastanza infondato e parzialmente ingiustificato. Dipende... > @Dido >In assenza di una data di scadenza o quella di produzione io la vedo dura… a meno ché non lo si compri in Ungheria…(battutona…) e ammesso e non concesso che all'atto della produzioni finale non si tratti di giacenze/fondi di magazzino…(ma qui, credo sia un'altra storia)… Infatti è tutta un’altra storia, in questo caso sono totalmente d’accordo ed è proprio questo il motivo per il quale cercavo di capire, in assenza di PAO ma a fronte di un corretto sistema conservante (alcool all’ 1,5%?), una ipotetica durata, *e sottolineo ipotetica*, a fronte di futuri acquisti proprio perché l’informazione non arriverebbe dal barista, ma da Fabrizio. Anche perché, come ho già scritto sopra, ci troveremmo altrimenti scaffali e scaffali di detersivi con enzimi scassati che di enzimatico hanno solo la nomenclatura e questa, secondo me, è una truffa a danno del consumatore finale!

mammachimica
Tue, 21 Jun 2022 13:33:00 GMT

@Alessandra89 grazie ma sì, mi ricordo della questione degli enzimi/alcool. Cmq, aspettando ovviamente Fabrizio che magari ci darà news, tutto era nato per la questione di evitare super mega scorte, perché appunto potevano esserci problemi. Certo tutto questo è assurdo. Ma e anche per questo che seguiamo questo forum: impariamo e veniamo a conoscenza di cose e prodotti su cui riflettere😊

alessandra89
Tue, 21 Jun 2022 14:30:46 GMT

Infatti Sara, questo è il punto che voglio capire. Poi la mia piccola scorta di detersivi enzimatici (5 litri appena comprati che esaurirò in meno di 1 anno, sono conservati al buio ed al fresco, tipo sacra Sindone :-D in un box auto ) posso anche portarla in discarica e non ripetere l'errore, ma comprare il detersivo "alla bisogna". Peccato che non vendano sti benedetti enzimi sciolti, darebbero un valore aggiunto al tuo autoprodotto. :-)

mammachimica
Tue, 21 Jun 2022 14:36:10 GMT

😅😅 no però non buttarli in discarica...i tensioattivi ancora funzionano alla grande😊

alessandra89
Tue, 21 Jun 2022 15:23:46 GMT

Non credo di arrivare a tanto, nel senso che sono stati prodotti nel 2021, per cui dovrei riuscire ad avere una effettiva performance enzimatica fino a metà del 2023 almeno, periodo entro il quale dovrei aver esaurito la mia scorta da 5 litri 😅

calimera
Tue, 21 Jun 2022 17:30:40 GMT

@claelia come sta andando con le macchie di bava? Ciao Calimera

Fabrizio ecobiocontrol
Wed, 22 Jun 2022 15:35:00 GMT

> @alessandra89 > Come dicevo ieri, i detersivi enzimatici in commercio sono parecchi e, malgrado la loro indiscussa azione, ho letto in generale un po' di ostracismo ed acredine verso questi ultimi. Essere contro gli enzimi è un errore colossale. In un momento storico in cui i costi dei tensioattivi sono più che raddoppiati, che bene o male l'incidenza del petrolio è sempre più elevata, rinunciare agli enzimi, all'unica soluzione a chilometro zero è da pazzi furiosi. > @alessandra89 > Quello che sto cercando di capire é la tempistica di scadenza visto il numero di mesi che intercorrono tra la data di fabbricazione e quella in cui noi lo acquistiamo (1 mese, 1 anno, 2 anni?) , oppure se questa scadenza va semplicemente ad “indebolire” l'azione enzimatica pur conservando e mantenendo un plus nella loro azione lavante. Penso e spero che in minima parte i conservanti, preferibilmente a doppio pallino verde, servano “anche” a questo. In realtà i "conservanti" classici servono per impedire una proliferazione batterica ma non prevengono affatto il decadimento degli enzimi. I l bravo formulatore inserisce con alcune cautele gli enzimi, poi introduce delle sostanze che li "bloccano" e così bloccati non si degradano ma neppure funzionano. Solo quando vengono diluiti in acqua (quella della lavatrice) le sostanze bloccanti vengono allontanate e l'enzima parte in quarta. Insomma se ben formulato un detersivo enzimatico dura molti mesi ed in alcuni casi alcuni anni. Come ho detto il nemico principale degli enzimi è l'acqua! Quindi un prodotto poco concentrato, con molta acqua, potrà contare su tempi di degradazione enzimatica molto brevi mentre uno bello ciccione e ricco di sostanze diverse dall'acqua, durerà molto di più. Queste considerazioni portano ad una semplice considerazione: dobbiamo riuscire ad avere i nostri enzimi (perché puri durano moltissimo) ed usandoli solo quando serve e nei dosaggi che servono, in aggiunta a detersivi anche non eccelsi ed avremo risolto metà dei nostri problemi di lavaggio domestico. Manca ancora la risposta alla questione se gli enzimi funzionano anche dopo morti. Ebbene sì, sembra che una certa azione rimanga anche se gli enzimi di partenza si sono degradati. Strano ma confermato molte volte. Ciao Fabrizio

claelia
Wed, 22 Jun 2022 16:33:06 GMT

> @calimera > @claelia come sta andando con le macchie di bava? Ciao Calimera Insomma, sono davvero ostiche. Non riesco a farle andare via ma i risultati migliori li ho avuti pretrattando con percarbonato, mentre la candeggina delicata è stata deludente.

calimera
Wed, 22 Jun 2022 19:44:39 GMT

Grazie. Hai pretrattato con lo spruzzino sgrassatore? E hai provato a metterle al sole?

Dido
Thu, 23 Jun 2022 07:20:04 GMT

> @alessandra89 >Come dicevo ieri, i detersivi enzimatici in commercio sono parecchi e, malgrado la loro indiscussa azione, ho letto in generale un po' di ostracismo ed acredine verso questi ultimi. > @Fabrizio ecobiocontrol >Essere contro gli enzimi è un errore colossale rinunciare agli enzimi, all'unica soluzione a chilometro zero è da pazzi furiosi. Sinceramente anch'io sono rimasta sorpresa da questa affermazione di Alessandra. Certamente non si riferiva a noi. Ci hai abituato a ragionare in modo pragmatico e consapevole (non dico scientifico perché mi sembra troppo...) quindi: per quale motivo, avendone la possibilità, dovremmo rinunciare ad una opportunità del genere? > @Fabrizio ecobiocontrol > Come ho detto il nemico principale degli enzimi è l'acqua! Fabrizio, questo significa che per i det in polvere e quelli in tabs per lavastoviglie il problema non si pone? Ciao e Grazie.

alessandra89
Thu, 23 Jun 2022 07:37:22 GMT

Ho scritto alla Ecover, memore di una affermazione di Fabrizio che l'ha menzionata da sempre come una azienda seria, in merito alla durata dei detersivi enzimatici. Ve le riporto tradotta in Italiano: _Cara Alessandra, è vero, gli enzimi nei prodotti per il lavaggio e la pulizia sono in grado di abbattere ogni tipo di macchia difficile da rimuovere come sangue, erba, uova, amido, marmellata, gelato, budino e molti altri, performando bene anche a basse temperature. In genere utilizziamo enzimi naturali come la proteasi e l'amilasi che agiscono sia sulle macchie di proteine ​​che di amido. La durata di conservazione del prodotto garantisce che, in condizioni di conservazione adeguate, il prodotto sia utilizzabile dalla data di produzione fino alla scadenza del periodo specificato senza effetti negativi. La durata di conservazione del nostro detersivo concentrato per bucato è oltre i 24 mesi dopo la data di produzione. Puoi trovare la data di produzione sul collo della bottiglia. Ci auguriamo che queste informazioni siano utili e se possiamo essere di aiuto in futuro, faccelo sapere._

alessandra89
Thu, 23 Jun 2022 10:52:01 GMT

Questa invece è la risposta della Winni's/ex Madel ora Bolton allo stesso quesito: _Buongiorno Alessandra, la ringraziamo per la sua gentile mail. Per quanto riguarda la sua richiesta, nei nostri prodotti vengono utilizzati enzimi che sono stabili nel tempo, anche a temperature di stoccaggio del prodotto prossime ai 50°C. Per questo non c’è un periodo di validità. Cordialmente_ Personalmente mi sembra un po' azzardata e molto meno cautelativa della Ecover, ma questo è quanto mi hanno risposto.

alessandra89
Thu, 23 Jun 2022 10:57:36 GMT

.... questa ancora, stesso quesito, è la riposta della Nivel/Biopuro: _ Buonasera Alessandra, la ringraziamo per averci contattato e per la preferenza che ha per i nostri prodotti. Abbiamo costruito le nostre formule con mix di enzimi idonei e opportunamente protetti, per garantire una reale efficacia e proteggere da una precoce degradazione. Svolgiamo abitualmente test di efficacia e di stabilità che confermano un'attività enzimatica di lungo periodo, paragonabile alla vita media dei nostri detergenti che è calcolata in modo precauzionale in 6 anni dalla produzione. Cordiali saluti. Nivel's Staff_

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