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Winni’s detersivo liquido lavatrice. Riparliamone un attimo…

alessandra89
Mon, 20 Sep 2021 10:08:32 GMT

Ieri, attratta da uno sconto promozionale al supermercato, ho voluto riprovare il Winni’s, cioè ho voluto dargli una seconda chance visto che l’avevo già testato qualche anno fa e non mi era piaciuto affatto. Direi che questa volta è andata anche peggio della prima. Premesso che l’ho riprovato perché ho letto che negli anni letto hanno via via rinnovato la formulazione, tra l'altro aggiungendo degli apprezzatissimi enzimi, e che continuano a parlarmene bene, premesso che mi sono scrupolosamente attenuta alle quantità indicate dal produttore sulla base del peso del bucato e della durezza dell’acqua… eppure io ne sono rimasta piuttosto delusa. Ecco le mie impressioni che vorrei condividere con voi: 1. Profumo alla lavanda molto finto, al limite del sintetico, pungente e che permane troppo anche sul bucato asciutto. 2. Potere detergente abbastanza blando, nel senso che alcune tipologie di macchia sono rimaste dove altri detersivi ecobio le avevano invece eliminate senza pretrattamento. 3. Molto schiumoso. 4. Bucato, una volta asciutto, abbastanza rigido malgrado il co nsueto trattamento di acido citrico + ammorbidente. In sintesi la mia impressione è di un detersivo di qualità medio/bassa. Non capisco a questo punto se sono io quella troppo esigente oppure, visto i prezzi dei detersivo ecobio un po’ più blasonati, facendosi dei comprensibilissimi quanto giustificabilissimi conti in tasca visto i tempi che corrono, alla fine ci si “accontenta” del Winni’s.

danyela
Wed, 05 Jan 2022 16:21:57 GMT

Alessandra io avevo capito che i 4/5 risciacqui che fai tu sono oltre i soliti risciacqui che fa ogni programma di lavaggio. Io la schiuma in verità non la vedo tanto nella lavatrice ma nel lavandino perché la mia lavatrice scarica lì. Tu se hai l'acqua così dura, invece di aumentare il detersivo, non hai provato ad aggiungere il citrato di sodio ad ogni lavaggio?

alessandra89
Wed, 05 Jan 2022 18:11:32 GMT

> @danyela > Alessandra io avevo capito che i 4/5 risciacqui che fai tu sono oltre i soliti risciacqui che fa ogni programma di lavaggio. Esattamente, sono 4/5 *comprensivi* dei risciacqui standard, sarebbero cioè 3 (standard) + 1/2 (aggiuntivi), altrimenti significherebbe farne 7/8 che sono davvero un'enormità :-D Uso un detersivo secondo me ben formulato che contiene già di suo del citrato di sodio, per cui sarebbe davvero uno spreco oltre che inutile. Riguardo alla tua schiuma, che la si veda nel lavandino piuttosto che attraverso il vetro dell'oblò, il discorso non cambia. Quanto è dura in gradi francesi la tua acqua? La mia 36°.

danyela
Thu, 06 Jan 2022 06:38:42 GMT

Sì, sì il discorso della schiuma ovunque sia non cambia. La mia acqua è 27°. Rientrerebbe nel acqua dura ma di solito io uso la dose di detersivo per acqua dolce. Per il discorso del sequestrante nel detersivo, tutti i detersivi lo contengono, però se ricordo bene sia Fabrizio che Mammachimica lo consigliavano da aggiungere ad ogni lavaggio.

GemmaM
Thu, 06 Jan 2022 06:41:52 GMT

Ragazze, che dire, complimenti, io piuttosto che occuparmi di tutti questi fattori, imparerei ad hackerare la scheda della lavatrice...mi sembra più facile 😄

danyela
Thu, 06 Jan 2022 06:41:56 GMT

Visto che Fabrizio non è ancora passato di qua e là discussione è andata avanti, riformulo la mia domanda per essere sicura che non gli sfugge. Sì potrebbe aggiungere del sapone di Marsiglia ad ogni lavaggio per ridurre la schiumosità di un detersivo commerciale?

alessandra89
Thu, 06 Jan 2022 11:22:00 GMT

27° secondo me non è proprio dura, nel senso che il limite delle acque medie è 25°. Diciamo che sei "borderline". Il sapone di Marsiglia Fabrizio lo ha sempre sconsigliato perché, se non ricordo male, ingrigisce i bianchi... mi pare che abbia a che fare qualcosa con gli ioni di calcio. Però magari funziona e ti può dire un quantitativo adhoc che abbatta la schiumosità senza correre nell'inconveniente dell'ingrigimento. *Fabrizio se ci sei batti un colpo!*

Dido
Thu, 06 Jan 2022 16:10:48 GMT

Ciao Danyela, per quanto mi riguarda, poi Fabrizio correggera', il problema della schiuma in lavatrice è dato da una dose alta di detersivo, soprattutto in presenza di acque dolce. Qui l'unica che aggiunge Marsiglia alla dose è Sergia, ma la sua acqua fa 3,11 gradi francesi e quando ha adottato questo sistema è perché non aveva più margini per limare la dose. Quindi, non so, ma io intanto lavorerei su quella. Un'altra cosa che mi è parso di aver capito qua è la, è che un detersivo schiumogeno o che fa schiumetta come lo ha definito Ale, sia di per se un detersivo scarso... cmq non performante.. A dire il vero non ricordo una discussione in tal senso, quindi è possibile che sia colpa mia. Ma l'argomento è interessante e merita essere approfondito. Quindi, se è vero che la schiuma è data dai tensioattivi presenti nel detersivo. Se è vero, come si è sempre detto, che la detergenza, e quindi anche i detersivi, esprimono il loro potere lavante attraverso la SAL (sostanza attiva lavante - numero che rappresenta il *calcolo* derivante dal tipo e quantità dei tensioattivi presenti in formula). E, se è vero che i detersivi esprimono SAL diverse, con range anche piuttosto importanti, da quelli più economici che fanno 8-10 ad un Marsiglia che fa 12 e altri che superano il 20 ....a me pare il contrario....Fabrizio? 🤗 P.s. Sergia tutto bene? È un po' che non ti fai sentire e ci manchi. Perché non fai un salto e ci prendiamo un caffè tutti assieme. Abbiamo un EcoBioDizionario tutto nuovo e bellissimo da festeggiare. ❤

Fabrizio ecobiocontrol
Sat, 08 Jan 2022 15:11:29 GMT

*Batto un colpo!!!* Eccomi qui. Ma voi andate troppo in fretta ed aggiungete sempre argomenti interessantissimi, quindi rimando le risposte ma poi è peggio. La domanda principale è questa (posta da daniela): "Sì potrebbe aggiungere del sapone di Marsiglia ad ogni lavaggio per ridurre la schiumosità di un detersivo commerciale?" Agganciatevi le cinture di sicurezza perché la spiegazione è complessa (e se poi alessandra la vuole cogliere per integrare il suo bellissimo articolo (assieme a Simo), saremo tutti contenti, credo. Cos'è la schiuma? Molto semplice: immaginate una pallina formata da uno strato di acqua e dentro questa pallina immaginatevene un'altra sempre di acqua. Tra questi due gusci si inseriscono dei tensioattivi che legano i due strati di acqua. L'acqua senza nulla, le bolle, la schiuma non ne produce perché c'è una "tensione" che impedisce all'acqua di strutturarsi e di diventare una bolla. Siccome i tensioattivi si chiamano TENSIOattivi proprio perché riducono la tensione dell'acqua, ecco che le bolle si formano. Ooooo e quindi adesso sappiamo come è fatt a una bolla. In certe situazioni le bolle non ci vogliono, in lavatrice ed in lavastoviglie assolutamente non ci devono essere. Ci sono due modi di far scoppiare le bolle di sapone. Una è l'inserimento di siliconi e l'altra di saponi insolubili. In entrambi i casi il funzionamento è lo stesso: si mettono nel film che si è formato e ne interrompono la continuità e la bolla scoppia esattamente come se ci si mettesse con uno spillo a bucarle una per una. I detersivi ecologici non usano siliconi e se ne usano stiamo parlando di dosi omeopatiche ma hanno il difetto che se l'alcalinità è elevata, a degradarsi ed una volta che devono funzionare non funzionano più e si forma schiuma alla grande. Il sapone è decisamente più ecologico e stabile ma ha anche lui un difetto: deve essere insolubile cioè deve reagire con la durezza dell'acqua ovvero con gli ioni calcio e magnesio. Sergia che ha un'acqua da ghiacciaio può fare quello che vuole ma un p' di schiuma è inevitabile. Ma torniamo al fatto che un sapone potassico è molto solubile in acqua e se c'è un sistema sequestrante adatto o acqua da ghiacciaio, farà schiuma. Allora serve che il sapone potassico reagisca con il calcio diventando un sale (ad esempio cocoato di calcio) perfettamente insolubile che si inserisce nello straterello della bolla e la fa scoppiare. A questo punto quindi si dovrebbe far partire la lavatrice, aggiungere il detersivo ed eventualmente una aggiunta di sapone, ed aspettare qualche minuto in modo che si formi il sale insolubile ed allora l'effetto antischiuma sarà ottimale. Occhio che il sapone insolubile non è così intelligente da sapere cosa fare e quindi precipiterà dappertutto, non solo sulla schiuma ma anche sui capi rendendoli grigi. Morale di tutta questa pappardella è che o si fa come Dido (una vita ad imparare come si fa un bucato ;) :)) e si trova il proprio metodo oppure, che i detersivo sia ecologico o tradizionale, avremo sempre il rischio di avere capi ingrigiti, non lavati, rigidi come una scopa o pieni di residui con conseguenti dermatiti. Siccome poi il processo di lavaggio non è così semplice e dipende da moltissimi fattori: tipo di lavatrice, tipo di sporco, tipo di acqua, di temperatura ..... è facile capire che o ne capiamo qualche cosa e cerchiamo di creare la nostra personale routine di lavaggio oppure è una battaglia persa. Se siete in questo forum è perché volete combattere!!! Ciao Fabrizio P.S. se si è capito quello che ho detto, bene, altrimenti devo ricominciare da capo, attenti a voi! :) :) :)

alessandra89
Sat, 08 Jan 2022 16:05:16 GMT

Credo di aver capito, abbastanza! Sono contenta però di leggere che Fabrizio abbia in un certo modo avallato la mia tesi, ovvero: > @Fabrizio ecobiocontrol >....e si trova il proprio metodo oppure, che i detersivo sia ecologico o tradizionale, avremo sempre il rischio di avere capi ingrigiti, non lavati, rigidi come una scopa o pieni di residui con conseguenti dermatiti. >Siccome poi il processo di lavaggio non è così semplice e dipende da moltissimi fattori: tipo di lavatrice, tipo di sporco, tipo di acqua, di temperatura … è facile capire che o ne capiamo qualche cosa e cerchiamo di creare la nostra personale routine di lavaggio oppure è una battaglia persa. Per cui, citrato di sodio a parte (per altro già presente nel detersivo che uso e che più di tanto non fa), almeno per la mia routine di lavaggio per me vale: dose del produttore rapportata alla durezza dell'acqua ed al peso del bucato asciutto, tolgo un 10% - 15% anche grazie all'uso di 2 palline di gomma morbida, 1 risciacquo supplementare con detersivo liquido, 2 risciacqui supplementari con con polvere. Ba nditi completamente i detersivi troppo "schiumogeni", sempre a mio giudizio, tipo ON/Solara che, ribadisco, penso siano ottimi ma mi hanno sempre restituito abbondante schiuma e risciacqui ostici.

Fabrizio ecobiocontrol
Sat, 08 Jan 2022 17:05:29 GMT

Ciao alessandra, sono contento che il mio tentativo di semplificare una cosa complicata, sia andato a buon fine. Credo anche che le tue conclusioni siano perfettamente condivisibili. Però tu ammetti che senza "entrare" a fondo nella materia, è difficile riuscire a prendere delle decisioni precise e motivate come quelle che hai preso tu. Ciao Fabrizio

alessandra89
Sat, 08 Jan 2022 17:34:17 GMT

Lo ammetto e stra-ammetto, è difficilissimo, direi. Come ho scritto, come hai scritto, ci sono davvero troppe variabili in gioco e ad ogni cambio detersivo occorre mettersi lì con santa pazienza a ritarare i dosaggi. Bisogna provare e riprovare andando a scalare le dosi con un buon occhio all'acqua dell'ultiumo risciacquo: vetro dell'oblò o scarico nel lavandino.

Dido
Sat, 08 Jan 2022 20:39:45 GMT

> @Fabrizio ecobiocontrol > P.S. se si è capito quello che ho detto, bene, altrimenti devo ricominciare da capo, attenti a voi! Hahahhahahh... caro Fabrizio ammetto che hai inaugurato il 2022 con una serie di perle fantastiche e non poteva essere meglio!!! Io me le sono segnate tutte..... ma ti confesso che quando ho letto questa mi sono sentita di nuovo a casa: _ Qui troverai molte indicazioni ma scoprirai anche, molto presto, che qui non trovi le *soluzioni* ma gli *strumenti* per ottenere quello *CHE VUOI TU IN MANIERA CONSAPEVOLE*_ Era da tempo che NON ricordavi a tutti noi che qui si "distribuiscono canne da pesca" e non "pesci"..... GRAZIE di cuore!!!! Sorry per l'OT, ma non hai risposto alla mia domanda - puramente tecnica, eh?: 1) Un detersivo schiumogeno può definirsi scarso, formulato male a prescindere, oppure è semplicemente più concentrato di un suo omonimo con una sal più bassa? 2) Una schiuma NON solida e/o montante, ma a bolle medio/piccole, trasparenti, a pelo d'acqua o due dita max sopra, non può essere sinonimo di un discreto equilibrio del liquo r (visto come imparo alla svelta?) presente in lavatrice? Con tutto quello che hai detto sopra sull'eventuale eccesso del marsiglia, non è meglio un'acqua leggermente mossa invece che una ferma soprattutto quando si attivano gli additivi come percarbonato o candeggina delicata? Non potrebbe essere un modo per controllare l'eccessiva alcalinità del liquor durante il lavaggio? Grazie di nuovo 🤗

simo10
Sun, 09 Jan 2022 08:46:53 GMT

Bella discussione, ricca di cose interessanti; anche io, come Alessandra, credo di aver capito abbastanza e tutto sommato penso che prima di avventurarsi in aggiunte varie senza avere tutta una serie di conoscenze, sia meglio lavorare sulle dosi e sui risciacqui, come fa Alessandra, e soprattutto sull' esperienza. Però mi resta un dubbio che, forse, è lo stesso del punto 2 di Dido; d' accordo sul concetto di troppa schiuma, ma come valutare la sua assenza? Provo a spiegarmi con un esempio. Quando mi sporco le mani di grasso, diciamo che ho dovuto rimettere la catena alla bici senza guanti, mi lavo le mani con il sapone e all'inizio non c'è schiuma, c'è una specie di melmetta, poi man mano che il lavaggio prosegue arriva la schiuma, proseguo il lavaggio per qualche secondo e le mani sono pulite. Il mio pensiero è che finchè non c'è schiuma i tensioattivi stanno facendo il lavoro "sporco", quando arriva la schiuma è il segnale che hanno finito la parte dura del lavoro e iniziano quella leggera. Quindi se non vedo schiuma, magari sbaglio, non sono in grado di dire se ho dos ato perfettamente al grammo il detersivo o se invece ne ho messo talmente poco (o magari è di pessima qualità) che probabilmente non è riuscito a finire il lavoro duro. Tutto questo per dire che un po' di schiuma io la collego ad un lavaggio andato bene, anche se le variabili sono talmente tante che poi la cosa non è così semplice. Diciamo che la considero una condizione necessaria, ma non sufficiente. Ciao Simone

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 09 Jan 2022 15:37:57 GMT

> @Dido > Era da tempo che NON ricordavi a tutti noi che qui si “distribuiscono canne da pesca” e non “pesci”… già, delle volte lo do per assodato ma ribadisco che chi fornisce la verità assoluta, senza se e senza ma, o è un dio sceso in terra oppure non ci si deve credere. Senza un minimo di sforzo da parte sia di chi predica che di chi le ascolta, non si va da nessuna parte. Già che ci sono voglio ridire un'altra cosa molto importante per me: ad ogni risposta, ad ogni quesito che ponete, non siete voi ad arricchirvi, ma IO!! Senza il continuo stimolo non ci sarebbe né questo forum né l'EcoBioDizionario e Dido dovrebbe fare la nonna e basta! ;) :) Ma vediamo di rispondere alla domanda, in effetti comune, tra Dido e Simo "Un detersivo schiumogeno può definirsi scarso, formulato male a prescindere, oppure è semplicemente più concentrato di un suo omonimo con una sal più bassa? La risposta è dipende ma in linea di massima la schiuma non è affatto sinonimo di maggior potere lavante. Ma appunto dipende ed allora facciamo un esempio: se un lavatrice fa molta schiuma andrà ad inficiare l'azione meccanica dell'elettrodomestico. La questione è questa: quando il cestello gira si deve fare in modo che i panni facciano un terzo di giro e cadano con un bel "splash" che assomiglia a quello che le nostre nonne facevano sbattendo il bucato insaponato, su un'asse da lavaggio. Ora se l'oblò è pieno di schiuma, la biancheria atterrà dolcemente come fosse una rilassante bagno schiuma ma lo splash non c'è e quindi azione meccanica ridotta al minimo. Non va bene ma se stiamo lavando dei delicati, allora va bene, una tuta da meccanico (o i vestiti di Simo dopo che ha cambiato la catena della bici) invece non va bene, Per una lavastoviglie è ancora peggio perché se il getto è esente da schiuma colpisce direttamente lo sporco e lo allontana meccanicamente se è schiumoso gli fa il solletico. Anche noi in laboratorio tuttavia facciamo dei test di schiumosità laddove avere l'assenza di schiuma è inutile come in un lavapiatti a mano. E qui rispondo anche alla dimensione delle bolle di sapone, in realtà la misura del potere detergente di un lavapiatti viene fatto proprio misurando il numero di piatti lavati fino al momento in cui la schiuma sparisce. Capito questo l'industria a cominciato a formulare con l'aggiunta di booster cioè di sostanze che stabilizzano la schiuma facendola apparire bella ricca anche quando l'azione del tensioattivo è terminata. Come funzionano questi booster? Semplicemente creando bolle più piccole. Se scoppiano 10 bolle grosse si vede subito mentre se ne scoppiano altrettante di piccoline non se ne accorge nessuno. Ultima cosa: sì è vero Simo che se ci si lava le mani unte la schiuma non si forma proprio ma si nota una emulsione solubile in acqua. Il secondo passaggio, non essendoci più nulla che ostacoli lo sviluppo di schiuma, ecco che la si nota molto bene. Inutile dire che il secondo lavaggio è perfettamente inutile. Ed è lo stesso concetto per cui si consiglia di lavare due volte i capelli. In questo modo si consuma il doppio inutilmente. Insomma la schiuma non è segnale di efficacia, se le macchie vengono tolte, allora sì che posso dire che funziona! Ciao Fabrizio

Dido
Sun, 09 Jan 2022 15:44:51 GMT

> @simo10 > Quando mi sporco le mani di grasso, diciamo che ho dovuto rimettere la catena alla bici senza guanti, mi lavo le mani con il sapone e all'inizio non c'è schiuma, c'è una specie di melmetta, poi man mano che il lavaggio prosegue arriva la schiuma, proseguo il lavaggio per qualche secondo e le mani sono pulite. Ciao Simo e ben ritrovato. Immagino che quello che hai appena descritto lo accompagni con una bella acqua calda, altrimenti con acqua fredda quella che tu chiami "melmetta" credo che non ti consenta di raggiungere così agevolmente quella "schiuma, che dopo alcuni secondi le mani sono pulite"..... Dico questo perchè quando Fabrizio dice: _"Siccome poi il processo di lavaggio non è così semplice e dipende da moltissimi fattori: tipo di lavatrice, tipo di sporco, tipo di acqua, di temperatura"_ si deduce che il successo di un buon bucato è dato dalla _*sinergia*_ di questi quattro elementi e più questi sono sinergici tra di loro, più le probabilità aumentano. Un pò come le quattro gambe di un tavolo: se una delle quattro è deficitaria, tutto ciò che c 'è sul tavolo tenderà a spostarsi e pesare sulla gamba deficitaria.... E qui vengo al punto: se questi sono gli elementi di calcolo, allora nella economia di un lavaggio entra di diritto un quarto attore (ed un terzo punto sulla lista delle domande sopra per Fabrizio) chiamato temperatura. Perchè altrimenti in fatto di dose non mi spiego questo: [Temperatura 1](//muut.com/u/ecobiocontrol/s1/:ecobiocontrol:Nwwj:temperatura1.png.jpg) .... E con il risciacquo non mi spiego quest'altri: [Temperatura 2](//muut.com/u/ecobiocontrol/s1/:ecobiocontrol:KHy2:temperatura2.png.jpg) Quindi, tutto questo ci dice che forse, e ripeto forse, la dose in certi ambiti può risultare eccessiva (schiuma?) a prescindere dal metodo di calcolo e non solo in presenza di acqua dolce e che certe scelte sui risciacqui possono anche esulare dal carico di acqua delle lavatrici di nuova generazione.... (aldilà del fatto che è da quando frequento questo forum (2009) che Fabrizio consiglia il risciacquo aggiuntivo). @Ale, concordo con Fabrizio che non tutti sono propensi a cercare la dose perfetta per se, tu l'hai fatto e sei stata brava. Ma la perfezione non è di questo mondo e tutti, prima o poi, siamo chiamati a rivedere ed aggiornare i nostri convincimenti. Lo fa la scienza e a maggior ragione dovremmo farlo noi... in particolare in questo ambito dove una certa sperimentazione è d'obbligo..😀.. Ed infine una piccola annotazione, io NON ti ho mai detto di utilizzare un detersivo schiumogeno, tanto meno di usare Officina Natura, non ho messo in discussione i tuoi metodi e, nonostante io utilizzi parametri molto diversi tuoi io non lo farei mai.... Siamo ancora nell'ambito in cui "dire la sua" in modo argomentato, con educazione, anche se non ci piace, si può ancora fare, giusto? Buona domenica. [Temperatura 3](//muut.com/u/ecobiocontrol/s1/:ecobiocontrol:Equ7:temperatura3.png.jpg)

Dido
Sun, 09 Jan 2022 16:01:38 GMT

Ps. Fabrizio, scusa e non è la prima volta che mi succede, ma il sistema non mi ha dato il tuo messaggio e l'ho visto solo ora. Mi spiace

alessandra89
Sun, 09 Jan 2022 17:45:49 GMT

@Dido, piccola annotazione mia: confermo che *NON* mi hai mai detto di usare detersivi schiumogeni e tanto meno ON! Scusami davvero ma non sto mettendo in discussione proprio nulla e pertanto mi sfugge l'eventuale mia mancanza di educazione , giusto? 😊 LI ho citati (vedi sotto) in quanto sono quelli che utilizza Danyela la quale a sua volta ha originato questo lungo botta e risposta sulla schiuma eccessiva e relativa eliminazione. Mi riferivo pertanto al suo primo intervento di qualche giorno fa: >danyela >Come detersivi uso il Officina Naturae, Winnis, Verso Natura e l'ultimo trovato il >Formil Nature certificato Ecolabel ma di cui non sono riuscita ad reperire l'inci

danyela
Mon, 10 Jan 2022 20:49:40 GMT

La discussione si è fatta interessantissima. Chiedo scusa per l'assenza dopo aver dato di nuovo via a questo topic, ma la piccola vince sempre a mani basse sul mio tempo. Aggiornamento: penso di aver trovato il colpevole della troppa schiumosità della mia lavatrice. È lo sgrassatore autoprodotto ( la ricetta di Mammachimica) . Prima pretrattavo le macchie con una strofinata di sapone di Marsiglia ma con l'arrivo della piccola, la quantità di macchie è aumentata e il tempo a disposizione si è ridotto e ho trovato più comodo di fare qualche spruzzata di sgrassatore e poi la candeggina gentile. Ho abbassato la dose di detersivo pensando allo sgrassatore, ma non ho mai misurato la quantità di quanto quest ultimo fosse realmente. Ho misurato è ho scoperto che erano intorno ai 30/40 ml di sgrassatore a cui si aggiungevano i 30/40 di detersivo. Decisamente troppo e da qui la troppa schiumosità. Ho abbandonato lo sgrassatore e tutto è rientrato. Mi era sembrato strano c he durante tutti gli anni che ho utilizzato quei detersivi, non me ne fossi mai accorta della schiuma che vedevo ultimamente e sono contenta che posso continuare a usarli.

alessandra89
Tue, 11 Jan 2022 13:48:36 GMT

Danyela adesso che lo hai fatto notare, pure io quando usavo (erroneamente) lo sgrassatore per smacchiare avevo schiuma a gogo! E, pure a me, tornando a smacchiare col Marsiglia e spruzzino di candeggina delicata, il problema è scomparso. Mi pare che Fabrizio avesse scritto da qualche parte che se si usano, ad esempio, 10 ml di detersivo per pretrattare/smacchiare, questi 10 ml vanno poi "sotratti" dalla dose del detersivo per il lavaggio. In parole povere, se per il carico di lavaggio prevedi di usare 60 ml e ne usi 10 ml come pretrattamento, nella vaschetta ne metterai solo 50 ml.

Fabrizio ecobiocontrol
Tue, 11 Jan 2022 15:42:45 GMT

> @danyela > la piccola vince sempre a mani basse sul mio tempo. e ci mancherebbe altro che non vincesse lei!!! Sei anche troppo brava a riuscire a darci delle esperienze importantissime. Vedo poi che hai trovato l'inghippo e quindi siamo sereni e tranquilli che un enorme blob di schiuma non invaderà mai casa tua ;) :) Ciao Fabrizio

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