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Vestiti Lidl

bettaf2018
Sun, 03 Oct 2021 15:18:53 GMT

Ciao a tutte, cosa ne pensate dei vestiti in cotone biologico della Lidl? Da domani si potranno trovare indumenti per le mamme in dolce attesa e mi piacerebbe capire se sono dei buoni capi da indossare o sono da preferire altre marche. Grazie!

GemmaM
Wed, 13 Oct 2021 05:30:19 GMT

elenaa, grazie mille ! Mi interessa tantissimo... Se hai altre dritte da dare, sono qui 😊 Buona giornata !

sergia
Wed, 13 Oct 2021 11:36:46 GMT

Ho trovato dei jeans all'Ipercoop, a marchio Rica Lewis, in cotone biologico. Non sapevo neanche che esistessero, presi per il prezzo e per il modello, ne sapete qualcosa? Il sito è pieno di belle parole...https://www.ricalewis.com/it/approccio-rsi/

alessandra89
Wed, 13 Oct 2021 12:00:46 GMT

Se NON sono elasticizzati, visto che pare ormai non si trovi altro, vado a comprarli subito!

sergia
Wed, 13 Oct 2021 13:37:43 GMT

Sono un po' elasticizzati ma non troppo ed hanno la gamba leggermente svasata.

alessandra89
Wed, 13 Oct 2021 13:47:50 GMT

mi sembrava troppo bello.... :-(

mammavanessa
Wed, 13 Oct 2021 14:45:39 GMT

Io con i capi in vendita al Lidl mi sono sempre trovata benissimo! Durano tanto, io a distanza di 2/3 anni ho ancora delle canotte in ottime condizioni. Anche l'intimo, che cambio 1 volta all'anno da sempre, resiste egregiamente. Per quanto riguarda l'abbigliamento usato io purtroppo non mi ci trovo... Ma semplicemente perché da me c'è solo un negozio dell'usato con sì un grande reparto abiti, ma purtroppo con nessuna taglia adatta a me o con capi che potrebbero andarmi bene ma che sono in materiale sintetico che non riesco a usare. Puzzo dopo non molto con il cotone, anche d'inverno, figuriamoci con un maglioncino di seconda mano in acrilico. Anche i banchi di roba usata sul mercato hanno pochissimi pezzi in cotone al 100% e sempre che non mi vanno bene. Sono sfortunata! Ho un po' il timore di acquistare su internet, perché non voglio entrare nel loop dei resi a causa delle taglie "azzardate". Però quelle rare volte che ho acquistato su Bonprix devo dirmi di essermi trovata discretamente bene (parlo dei top e dei reggiseni da allattamento, usati all'inverosimile da a prile e paiono nuovi ancora adesso)... Altramoda non lo conoscevo, ma per i capi di cui ho bisogno per rinnovare il guardaroba, non è proprio economico, ma devo dire che ha cosine veramente interessanti. Conoscete altri negozi/siti che vendano capi almeno certificati Oeco che non mi facciano partire uno stipendio? 😅

elenaa
Sat, 16 Oct 2021 14:27:09 GMT

Mammavanessa non è facile trovare vestiti di buona qualità a prezzo basso, ed è giusto così perché sia le materie prime che la mano d'opera hanno un costo. Capisco le tue esigenze, ma sarebbe come voler comprare olio extravergine d'oliva biologico italiano ecc a 1 euro a litro. Se lo trovi probabilmente è una truffa e si tratta di olio di semi colorato di verde. Da Lidl possono permettersi di vendere abbigliamento di buona qualità a prezzi molto bassi perché lo vendono sottocosto, per attirare i clienti che così faranno lì anche il resto della spesa. Negli ultimi 20 anni siamo stati abituati al dumping cinese e ad avere vestiti che costano pochissimo dal punto di vista economico, ma tantissimo dal punto di vista ambientale e umano. I nostri nonni avevano mediamente una disponibilità economica molto inferiore alla nostra e l'abbigliamento in proporzione aveva un costo molto più alto, quindi compravano poche cose che usavano tantissimo. Dal mio punto di vista l'unica soluzione è tornare su quella strada, anche se essendo abituati male ci sembra un sacrificio impensabile.

simo10
Sat, 16 Oct 2021 17:18:36 GMT

Ciao elenaa, condivido tutto quello che hai scritto; il mio dubbio è come individuare eventuali ecofurbi anche nel campo dell' abbigliamento. Se una candeggina delicata eco viene venduta a 5€/litro possiamo dire che è un eco-furto perchè, grazie a Fabrizio, conosciamo la sua composizione, quello che serve per farla. Non sono invece in grado dire se €99,95 per una camicia in flanella di cotone biologico fatta in Turchia sia un prezzo equo, però qualche dubbio mi viene. Detto questo il sito di Altramoda, che non conoscevo e ti ringrazio per la segnalazione, mi piace e l' azienda sembra seria. Il problema generale degli acquisti on-line di indumenti è il non poterli toccare, anche per valutare il tessuto, e come fare a capire la taglia giusta, evitando di sbattersi con continui resi (tra l' altro non sempre con spese di restituzione gratuite) Simone

mammavanessa
Sun, 17 Oct 2021 17:35:40 GMT

Elena mi trovi assolutamente d'accordo, su tutto, però non tutti quelli (me compresa) che cercano di dare una mano all'ambiente e vogliono un'etica del lavoro migliore possono permettersi 60/70 euro di cardigan ecco... Spero che in un futuro il più prossimo possibile i costi vengano un po' abbattuti 😅

Fabrizio ecobiocontrol
Mon, 18 Oct 2021 16:21:10 GMT

> @simo10 > Non sono invece in grado dire se €99,95 per una camicia in flanella di cotone biologico fatta in Turchia sia un prezzo equo Di certo non sono i turchi a guadagnale moltissimo ma i commercianti. Va beh, detto questo tutto quello che voglio aggiungere è che tra qualche anno, pochi 2 o 3, di camice in flanella bio non ce ne saranno più per mancanza di materia prima. Ciao Fabrizio

Fabrizio ecobiocontrol
Tue, 19 Oct 2021 15:42:17 GMT

Ho appena ricevuto un articolo sulla nuova versione della certificazione EU Ecolabel tessili. La traduco e la pubblico al più presto, ok? Ciao Fabrizio

simo10
Tue, 19 Oct 2021 16:56:32 GMT

si, grazie ciao Simone p.s. ieri per la prima volta ho acquistato un indumento Lidl, un pigiama in cotone marcato oeko-tex. il sopra regolare, i pantaloni appena aperti a casa un odore di muffa, di umidità ristagnante che non riesco a mandare via, ho provato ammolli di tutti i tipi, due lavaggi in lavatrice, situazione migliorata, ma non completamente, qualcuno ha idea di come fare? grazie

alessandra89
Tue, 19 Oct 2021 17:47:31 GMT

Stenderli all'aria per un 12 ore? Magari di giorno, al sole (se c'è)....

elenaa
Tue, 19 Oct 2021 20:06:49 GMT

Mammavanessa nemmeno io posso spendere tanto per l'abbigliamento (anzi, non posso in generale) per questo cerco di comprare il più possibile usato, o cercare offerte, o comprare cose basic che costano meno di quelle con stampe o ricami. Ma proprio perché non ho tanti soldi mi metto nei panni di chi viene sfruttato per produrre vestiti a basso costo. Non pretendo che tutti ragionino e agiscano come me, ma se non ho i soldi per comprare un maglione di lana da 70 euro piuttosto che comprarne uno sintetico dai cinesi faccio a meno di comprare niente. Tanto tutti quanti abbiamo nell'armadio più cose di quelle che ci servono. Cercare alternative a basso costo che non comportino il fatto di scendere a compromessi con l'etica è un lavoro lungo e faticoso, devi perdere tanto tanto tanto tempo a cercare, informarti, adattarti se quello che trovi non è esattamente di tuo gusto a livello estetico. Come dice giustamente Simone ti trovi spesso a doverti sbattere per i resi. Vorrei dirvi che c'è un modo semplice, ma non è così. Per me che ho una malattia cronica invalidante è pesante d al punto di vista sia fisico che mentale, perché non ho energie. Però in qualche modo lo faccio. Con questo non voglio giudicare nessuno, è da relativamente poco che ho raggiunto questa consapevolezza ed è stato un percorso graduale. Voglio solo essere "scomoda" e farvi ragionare su cose a cui spesso non pensiamo, il mercato dell'abbigliamento fast fashion è una delle principali fonti di inquinamento e sfruttamento al mondo.

simo10
Tue, 19 Oct 2021 20:09:21 GMT

> @alessandra89 > Stenderli all'aria per un 12 ore? Magari di giorno, al sole (se c'è)… Grazie Alessandra; oggi un paio di ore di sole pieno lo hanno preso, poi messi di nuovo in lavatrice e rimessi all' aria, ma ancora si sente una leggeratraccia di quell' odore abbastanza fastidioso e penetrante, specialmente per un indumento da letto. Vediamo domani ciao Simone

elenaa
Tue, 19 Oct 2021 20:36:28 GMT

Che poi Mammavanessa, tu scrivi che usi le stesse canottiere per 2/3 anni, compri poche cose e fatte con tessuti naturali... Già se tutti facessero come te hai idea di quanto inquinamento in meno ci sarebbe? Il problema non sei tu, ma il 99% delle persone che vivono nel mondo industrializzato e che sprecano a dismisura energia, cibo, abbigliamento, prodotti elettronici!

elenaa
Wed, 20 Oct 2021 09:45:08 GMT

Simone per la taglia dipende da cosa compri, se è una camicia magari è il caso di provarla in un negozio fisico, se è una canottiera intima o una t-shirt per fare sport non dovresti avere grandi problemi. Anche perché di solito questi capi, pur non contenendo elastan o altre fibre sintetiche, sono estremamente elastici, infatti quando compro le magliette da Lizè se non trovo la mia taglia ne compro un'altra e va bene lo stesso. Per darti un'idea: lo stesso pantalone sportivo da donna, della stessa taglia, può essere portato sia da me che sono magra che da una donna al termine della gravidanza, infatti non hanno abbigliamento specifico premaman, nonostante tra le loro clienti tantissime siano in dolce attesa. Per questo a lungo andare si risparmia. Se mi servono capi un po' più rigidi invece compro su Bonprix (oltre al reso gratuito ci sono le recensioni dei clienti che dicono se veste largo o stretto) o nella sezione usato di Zalando (per ogni capo oltre alla taglia trovi larghezza e lunghezza in cm, e il reso è comunque gratuito).

Fabrizio ecobiocontrol
Thu, 21 Oct 2021 14:58:55 GMT

> @elenaa > il mercato dell'abbigliamento fast fashion è una delle principali fonti di inquinamento e sfruttamento al mondo parole sante !!! Ciao Fabrizio

simo10
Thu, 21 Oct 2021 16:36:44 GMT

>Ho appena ricevuto un articolo sulla nuova versione della certificazione EU Ecolabel tessili. La traduco e la pubblico al più presto, ok? Ciao Fabrizio, ho letto l’ articolo e, se capisco bene, è una bella stroncatura per la parte tessile, ma anche per la parte detergenti. Forse la certificazione Ecolabel avrebbe bisogno di una bella rinfrescata, qual è la situazione esattamente? Ci sono speranze di miglioramenti o le lobby sono troppo potenti? Meno male che abbiamo Ecobiocontrol😀 Grazie Simone

Fabrizio ecobiocontrol
Fri, 22 Oct 2021 16:11:23 GMT

> @simo10 > Forse la certificazione Ecolabel avrebbe bisogno di una bella rinfrescata Sì ed è anche vero che le lobby non sono una invenzione complottista, ci sono davvero! Come sai io ci lavoro da decenni ormai e penso che Ecolabel sia il meno peggio di tanti loghi "a scopo di lucro" che ci sono in circolazione. Peter è, come sempre, molto ligio e da uomo del Nord certe debolezze, certi scantonamenti, proprio non li capisce. Comunque anche io condivido il suo punto di vista e ritengo che si dovrebbe fare di più e meglio. Ma ad oggi questo è il massimo che possiamo avere. Sei comunque preveggente o sensitivo perché 8 ore fa sono stati pubblicati i nuovi criteri EU Ecolabel per i cosmetici e novità assoluta, anche quelli destinati agli animali da compagnia, i PET. La novità sul rinnovo dei cosmetici è che finalmente adesso si possono certificare le creme, i solari, eccetera. Insomma se succederà quello che è successo per i detergenti, avremo, tra non molto dei pro dotti corretti, con il giusto prezzo e presenti su tutto il territorio. Non male direi. Se poi si vuole di più, c'è sempre EcoBioControl ;) :) Ciao Fabrizio

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