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Mascherina in tempo di Coronavirus

sole-terra
Wed, 25 Mar 2020 09:27:51 GMT

Buongiorno a tutti. Quali sono le caratteristiche che deve avere una mascherina per essere efficace contro il Covid-19 ? Non si trovano e qualcuno si sta cimentando con l'autoproduzione...

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 29 Mar 2020 17:38:04 GMT

Ciao sole-terra, non andrò MAI a vedere cosa consiglia o cosa fa lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, una organizzazione nata per uccidere non può fare qualche cosa di coerente. Il Mahatma Gandhi diceva che nessun obiettivo si può raggiungere veramente se non si usano mezzi coerenti con quell'obiettivo. Che l'Esercito, in quanto tale possa essere utile per qualche cosa che non sia fare la guerra, è impossibile. Infatti l'esercito ha senso quando NON fa l'esercito ma allora chiamiamolo protezione civile, o in un altro modo ma non esercito. Detto questo, scusate ma l'obiettore di coscienza che risiede in me non riesce a stare zitto, io non sono molto d'accordo con la tecnica esplicitata dall'associazione dei medici che impiega il ferro da stiro. E qui un bel "ognuno faccia il proprio mestiere" ci sta tutto! Un trattamento ad elevata temperatura di alcuni tipi di mascherine le scioglie, se non le disintegra, le denatura, cioè trasforma le fibre e ne allarga la trama facendola diventare più permeabile di come era originariamente. Ora io capisco assolutamente che p iuttosto di niente è meglio piuttosto ma allora cerchiamo di non fare questi errori. Vorrei ricordare che le monouso, che sono appunto da usare una volta sola, durano poche ore e dopo devono essere gettate. In caso di assoluta necessità sono io il primo a dire che una mascherina riciclata è preferibile a nessuna mascherina e non parlatemi delle sciarpe o cose similari che non trattengono nulla. Ho suggerito un sistema di disinfezione semplice e sicuro e che non danneggia o danneggia pochissimo le fibre: in un litro d'acqua si sciolgono due cucchiai di soda Solvay e si immergono per mezzo'ora le mascherine esauste. Poi, trascorso questo tempo, si prendono e senza strizzarle ma sgocciolandole e basta, si mettono in una bacinella e le si copre con una candeggina gentile (un bicchiere in un litro d'acqua), meglio se una autoprodotta, dopo un'altra mezz'ora si tolgono e si mettono ad asciugare senza strizzare e senza risciacquare. Punto. Il potere filtrante rimane invariato, di microrganismi non ce ne sarà più nemmeno l'ombra e possiamo quindi riutilizzare le mascherine per alcune volte. Ciao Fabrizio

justine27
Sun, 29 Mar 2020 17:55:10 GMT

Fabrizio: un soldato mancato! 🤣😅🤣 J. Lennon ti fa un baffo! ;-) Un buon metodo per rigenerare la mascherine in caso di necessità, il tuo. > @Fabrizio ecobiocontrol > e non parlatemi delle sciarpe o cose similari che non trattengono nulla. Io avevo solo sentito parlare di bandane di cotone. C'è chi dice sia meglio di niente. Un po' come le mascherine fatte con carta da forno: non vanno bene ma qualcuno ha detto piuttosto che nulla... Intanto, conviene razionalizzare le eventuali uscite in modo da non sprecare mascherine. Così si prendono dieci piccioni con una fava!

Dido
Sun, 29 Mar 2020 21:19:06 GMT

> @Fabrizio ecobiocontrol > Ho suggerito un sistema di disinfezione semplice e sicuro e che non danneggia o danneggia pochissimo le fibre: in un litro d'acqua si sciolgono due cucchiai di soda Solvay ........................ Fabrizio, questa è una notiziona!!! Ma veramente!!!! Questo metodo è da fare girare e condividere con l'universo mondo. Se posso permettermi, io ti chiederei di pubblicarla sul Magazine, come è stato fatto per l'utilizzo del cloro. Grazie, Dido

justine27
Sun, 29 Mar 2020 21:25:40 GMT

> @Dido > Fabrizio, questa è una notiziona!!! Ma veramente!!!! Questo metodo è da fare girare e condividere con l'universo mondo. Se posso permettermi, io ti chiederei di pubblicarla sul Magazine, come è stato fatto per l'utilizzo del cloro. In effetti, è vero, bisognerebbe condividerlo sui social, per chi li usa. Pdf o video!

sole-terra
Mon, 30 Mar 2020 08:06:42 GMT

@ Fabrizio: E qui un bel “ognuno faccia il proprio mestiere” ci sta tutto! - Cosa sempre sostenuta anche da me @Fabrizio: Un trattamento ad elevata temperatura di alcuni tipi di mascherine le scioglie - temevo infatti per l'integrità della stessa @Fabrizio: Ho suggerito un sistema di disinfezione semplice e sicuro - dimmi che posso sostituire la candeggina gentile: ho solo candeggina classica e percarbonato (se i tempi si allungano andrebbe bene lo stesso) @Justine27: Intanto, conviene razionalizzare le eventuali uscite in modo da non sprecare mascherine - esatto: infatti esco solo io per lavoro e per ritirare la spesa ordinata on-line una volta ogni 15 giorni

sergia
Mon, 30 Mar 2020 08:25:22 GMT

> @sole-terra > uno dei centri dell'Agenzie Industrie della Difesa, postata da Sergia 4 giorni fa ? Io avevo postato l'articolo che descriveva le varie mascherine, non avevo neanche considerato il riuso...e non avevo neanche letto la fonte di quella piccola parte dell'articolo.

lolio
Mon, 30 Mar 2020 10:39:46 GMT

Se invece della candeggina gentile volessi usare l'acqua ossigenata commerciale a 12 volumi quale potrebbe essere la diluizione più indicata per l'immersione della mascherina?

lolio
Mon, 30 Mar 2020 11:06:55 GMT

Sono stato pigro, potevo rispondermi da solo. Se la candeggina gentile è di solito al 7% e l'acqua ossigenata per disinfettare le ferite al 3 o 3,5% basterebbe usarne il doppio.

Fabrizio ecobiocontrol
Mon, 30 Mar 2020 14:00:29 GMT

> @sole-terra > - dimmi che posso sostituire la candeggina gentile: ho solo candeggina classica e percarbonato (se i tempi si allungano andrebbe bene lo stesso) Si deve fare di necessità virtù. Diciamo che devi prendere la candeggina normale quella a base cloro e diluirne un bicchiere pieno in un litro di acqua. > @lolio > Sono stato pigro, potevo rispondermi da solo. Se la candeggina gentile è di solito al 7% e l'acqua ossigenata per disinfettare le ferite al 3 o 3,5% basterebbe usarne il doppio La metà vuoi dire. Cioè devi prendere la candeggina gentile e diluirla con uguale quantità di acqua. Ok? Ciao Fabrizio

lolio
Mon, 30 Mar 2020 14:06:16 GMT

Perfetto, l'ho detto al contrario perché intendevo usare acqua ossigenata al 3% e non la candeggina gentile.

antonia59
Sat, 04 Apr 2020 08:52:13 GMT

Ciao a tutti, se riesco a trovare la soda solvay userei poi la candeggina gentile del supermercato. Va bene ugualmente con lo stesso dosaggio? Grazie ciao Antonia

Dido
Sat, 04 Apr 2020 09:41:54 GMT

Si, secondo me la puoi utilizzare benissimo.

antonia59
Sat, 04 Apr 2020 11:03:32 GMT

Grazie :)

simonettar23
Sat, 04 Apr 2020 13:05:38 GMT

Sta girando un video di farmacisti che indicano possibilità di sanificare mascherina mettendo in un contenitore dell'alcool rosa sul fondo. Fissare al coperchio del contenitore la mascherina e chiudere. Secondo loro l'alcool evaporerebbe sanificando senza contatto. Mi sembra una baggianata o sbaglio? Se evaporasse a contenitore chiuso, anche le nostre bottiglie sarebbero vuote, no? Oppure mi sfugge qualcosa che ignoro e davvero questo sistema è efficace?

Fabrizio ecobiocontrol
Sat, 04 Apr 2020 17:43:05 GMT

No simonettar, non sbagli, è una stupidaggine assoluta. Ma se ognuno facesse il suo mestiere, non sarebbe meglio? Mah Ciao Fabrizio

justine27
Mon, 06 Apr 2020 10:09:17 GMT

Fabrizio, e spruzzare la mascherina con la soluzione idroalcolica al 70% e la chiudiamo lì?! Lo spiega al fondo di questo articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/03/24/news/coronavirus_infettivologa_la_mascherina_chirurgica_e_un_atto_di_generosita_quelle_con_la_valvola_proteggono_solo_chi_le_-252148812/ Grazie.

antonia59
Mon, 06 Apr 2020 11:58:03 GMT

Ciao, scusate se rifaccio la stessa domanda: ma se la mascherina la riutilizzo (visto la carenza) ad esempio dopo che sono trascorsi 5 giorni dall'ultima spesa, il virus non e' gia' morto? o dura di piu'? Non capisco Grazie

lolio
Mon, 06 Apr 2020 16:29:49 GMT

Il virus è morto, ma sono comunque un ricettacolo di batteri.

antonia59
Mon, 06 Apr 2020 16:52:34 GMT

eh si , hai ragione e' vero. Grazie

Fabrizio ecobiocontrol
Mon, 06 Apr 2020 17:00:29 GMT

Tutto giusto cioè ha ragione lolio e anche antonia, ma siccome sembra che fra poco dovremo andare anche a letto con la mascherina. E' opportuno avere la possibilità di riciclare tutto il possibile. Quindi rimando alla disinfezione già descritta sopra, molto sopra! Però, visto che sono qui volevo precisare alcune cosette che si devono sapere. 1) Le normali mascherine sono imbibite di un batteriostatico. Questo serve molto per i batteri e poco per i virus o, per meglio dire, non funzionano con tutti i virus. 2) Le mascherine sono trattate con sostanze idrofobizzanti che impediscono alle goccioline (i drops) di penetrare nelle fibre della mascherina e duplicarsi e infettare se stessi e gli altri. Invece che il contrario! A tutti risulterà chiaro che lavare e rilavare, scaldare, stirare, strizzare eccetera, queste mascherine vengono traumatizzate e non funzioneranno più come ci si aspetta. Occorre cioè avere la coscienza che per quattro cinque ricicli, ok ma non di più! Se, vedi il caso di antonia che usa il dispositivo raramente, tra un utilizzo e l'altro, si pone la masche rina al sole di questi giorni, non dico che sterilizza ma una buona mano la da di certo. Se si conserva la mascherina dentro un sacchettino di plastica è meglio che lasciarla in bagno cioè in un ambiente umido e calco, condizioni ideali per far moltiplicare qualsiasi microrganismo. Ma, sempre parlando di mascherine, rimane solo da dire che ce ne sono una quantità tale di versioni che è difficile capire di che cosa stiamo parlando. In laboratorio da me, c'è un gruppo di tecnici che seguono questi prodotti perché sono subissati di richieste. Ho tentato di chiedere una tabellina sintetica, mi hanno deriso! Ma la cosa peggiore è che vista la situazione, si possono mettere in commercio mascherine più o meno fatte bene a condizione che qualcuno, della ditta produttrice, dichiari per iscritto che non ci sono componenti dannosi. Vi lascio tirare le conclusioni. Ciao Fabrizio

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