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Che cosa significa il "grado" di sporco nei detersivi?

alessandra89
Sat, 17 Sep 2022 07:17:42 GMT

Mi sono sempre posta questa domanda senza mai avere una risposta precisa; anzi a dire il vero ho sempre pensato andasse a buon senso ed interpretazione. Domanda, questa, che non riguarda solo i detersivi dove aumentano proporzionalmente le dosi in ml, ma anche alcune lavatrici dove aumentano proporzionalmente i tempi di lavaggio e, per l'appunto, in parecchi modelli c'è apposito tastino per selezionare i 3 livelli: *POCO SPORCO - SPORCO - MOLTO SPORCO* come nelle tabelle del dosaggio dei detersivi. Ho deciso quindi di andare a fondo per capire meglio, anche nell'ottica di un risparmio sia del detersivo che di risparmio energetico, inteso come tempi di lavaggio. Sul sito della Henkel ho trovato una classificazione che mi sembra abbastanza attendibile. *POCO SPORCO* Non ci sono sporco e macchie visibili. Alcuni indumenti hanno assunto l'odore corporeo. Ad esempio indumenti estivi o sportivi (indossati poche ore), magliette, camicie, camiciette (indossate 1 giorno), lenzuola e asciugamani degli ospiti (utilizzati solo 1 giorno). *SPORCO* Sporco visibile e/o presenza di alcune macchie leggere, esempio: magliette, camicie, camiciette (sudate o usate più volte), biancheria intima (indossata un giorno), asciugamani, lenzuola (usate una settimana), tende che non sono impregnate di nicotina (fino a 6 mesi dall'ultimo lavaggio) *MOLTO SPORCO* Sporco e/o presenza di macchie chiaramente visibili, ad esempio: tovaglie, asciugamani e strofinacci da cucina, salviette, bavaglini, divise da calcio o da gioco (sporche di erba e di terra), divise da tennis (sporche di terra rossa), divise da lavoro (ad esempio tute da meccanico, indumenti da panettiere e macellai), Ci sarebbe poi anche una quarta classificazione, non contemplata dai detersivi ne dalle lavatrici, che è: *SPORCO INTENSO* Sporco diffuso e intenso con macchie evidenti e/o invecchiate. Indumenti molto maleodoranti, esempio lo sporco su tovaglie, salviette, asciugamani e strofinacci da cucina, panni per la pulizia, stracci per il pavimento, bavaglini, indumenti per il gioco e lo sport (molto sporchi di fango, terra ed erba), divise da lavoro. Questo è tutto. Probabilmente ho "scoperto l'acqua calda", nel senso che per molte/i di voi questa è una classificazione più che scontata, ma per me non era poi così chiaro.

simo10
Sat, 17 Sep 2022 09:36:18 GMT

Riepilogo molto utile Alessandra, molte cose sono intuitive, altre meno. Per velocizzare e per ridurre il numero delle lavatrici sono portato a usare per la maggior parte delle volte dosi medie, mettendo anche insieme bucati misti (es. sporco e poco sporco), ma forse non è la soluzione ottimale Grazie Ciao Simone

alessandra89
Sun, 18 Sep 2022 06:52:38 GMT

Ciao Simo, credo che la tua soluzione - in questo contesto - sia più che ottimale ed è quello che sto facendo pure io. :-)

maria61
Sun, 18 Sep 2022 08:34:30 GMT

Grazie Alessandra, anche io andavo a buon senso ma la suddivisione che hai riportato la terro' comunque presente. Attualmente adotto la classificazione poco sporco e sporco. Pero' in effetti gli stracci dei pavimenti o il telo del cane sarebbero molto sporco....ci ragiono. Buona domenica

Fabrizio ecobiocontrol
Sun, 18 Sep 2022 14:45:50 GMT

Ottimo, ottimo, ottimo! Questa tabellina che Simo ha riportato, dovrebbe essere stampata ed appiccicata in tutte le nostre lavanderie. E' così che si possono ragionevolmente, creare carichi di lavaggio ottimali, compresi dosaggi, tempi, temperature eccetera. Da stampare subito! Ciao Fabrizio

alessandra89
Sun, 18 Sep 2022 15:59:02 GMT

Copio e incollo nella sezione "Schemini"

Fabrizio ecobiocontrol
Mon, 19 Sep 2022 16:03:12 GMT

> @alessandra89 > Copio e incollo nella sezione “Schemini” Assolutamente sì! Ciao Fabrizio